Villa Adriana Tivoli

Sito Archeologico

La Domus Aurea, Visita Guidata in Italiano

Una straordinaria esperienza alla scoperta della fastosa dimora voluta dall'imperatore Nerone a pochi passi dal Colosseo! Questa speciale visita guidata rappresenta il solo modo per visitare ciò che resta della Domus Aurea e conoscere la sua storia in compagnia di una guida ufficiale

Durata
Durata

75 minuti circa

Salta Fila
Salta Fila

Il biglietto garantisce l'accesso rapido ai siti.

Disabili
Disabili

Il percorso è parzialmente fruibile ai disabili su sedia a rotelle. Sconsigliato a visitatori con disabilità motorie.

Disponibilità
Disponibilità

Sabato e domenica. Tre orari disponibili.

Abbigliamento idoneo
Abbigliamento idoneo

Consigliati scarpe comode e giacche a vento. Percorso sotterraneo con umidità e terreno sconnesso.

Voucher da stampare
Voucher da stampare

Il voucher per questo tour deve essere stampato e presentato in forma cartacea alla biglietteria per essere scambiato con il biglietto. 

Descrizione della tua prenotazione

Questa prenotazione consente la visita alla Domus Aurea in compagnia di una guida ufficiale, interna alla struttura. La visita consiste in tour guidato in italiano a piedi dove un tempo era stata edificata la maestosa residenza dell'imperatore Nerone.
Trattasi di una visita guidata per un gruppo di massimo 46 persone. Il sito archeologico della Domus Aurea è accessibile al pubblico solo prenotando questa visita guidata.
Una volta indossato il casco protettivo (obbligatorio) i visitatori entreranno all’interno della dimora imperiale visitando le stanze con gli affreschi che grazie al lavoro dei recenti restauri sono tornati alla luce. Essendo un circuito archeologico ancora in fase di restauro la visita è facilitata dall’uso dei visori in 3D.
I visitatori potranno sedere per circa 20 minuti, e visualizzare il filmato che riproduce l'aspetto di come la residenza appariva al massimo del suo splendore. I visori quindi riproducono fedelmente quella che era la maestosità della reggia dell’imperatore romano nei tempi antichi.

PER PRENOTAZIONI INGRESSI GRUPPI E VISITE GUIDATE: vi preghiamo di scrivere un'email a info@italy-travels.it o chiamare il numero 055 2670402. Saremo lieti di inviarvi un preventivo e tutte le informazioni utili.

Cosa è incluso

Cosa è incluso

- Un ingresso alla Domus Aurea
- Visita guidata
- Casco protettivo
- Visore per visita multimediale in 3d (circa 20 minuti)
- Guida digitale del sito archeologico con mappa e istruzioni per la visita

Cosa non è incluso

Cosa non è incluso

- ingressi ad altri siti

*IMPORTANTE

Il voucher deve essere stampato.
Il sito potrebbe essere chiuso al pubblico per ragioni di sicurezza su indicazione della sopraintendenza senza preavviso ai visitatori.
Italy Travels può effettuare prevendita con almeno 24h di anticipo sulla validità del biglietto d’ingresso.
Sono disponibili 3 fasce orarie. Sarà confermato un orario di inizio all'interno della fascia prescelta.
ATTENZIONE!!!: i posti per questo tour sono limitatissimi. Inviare un ordine e ricevere una copia dello stesso via email, non significa ricevere una CONFERMA DI PRENOTAZIONE, ma solo una richiesta di prenotazione.
La prenotazione sarà confermata solo al ricevimento del VOUCHER. In caso la disponibilità non fosse confermata, sarà nostra premura contattarvi con sollecitudine per proporvi alternative oppure per rimborsarvi quanto nel caso già pagato.

Prezzi di questa offerta

Biglietto Intero€ 19,50

€ 14,00 biglietto + € 2,00 diritto di prevendita

Biglietto Ridotto€ 15,50

ragazzie 6 11 anni.
€ 10,00 biglietto + € 2,00 diritto di prevendita

Biglietto Bambini€ 2,00

Riservato ai bambini 0-5 anni.
€ 0,00 biglietto + € 2,00 diritto di prevendita

Non sono previste altre riduzioni. Tutti i visitatori che hanno compiuto 12 anni pagano il biglietto intero.
ATTENZIONE: l'inizio del tour sarà comunicato sul voucher e potrebbe essere un qualunque orario all'interno della fascia prescelta.
Data la grande richiesta e la limitata disponibilità di ingressi, questa prenotazione potrebbe subire variazioni nell'orario e nella data. In questo caso il nostro staff vi contatterà ai recapiti inseriti nell'ordine per proporvi possibili alternative.

Politica di cancellazione

I biglietti per questo tour non sono in alcun modo modificabili (orario e data), né rimborsabili in caso di cancellazione per qualunque circostanza o motivazione.

Quando visitare la Domus Aurea

Frequenza: sabato e domenica
Orario d'inizio: tre fasce orarie
9,15-10,45; 11,00-12,45; 13,00-15,30;
Sarà confermato un orario di inizio all'interno della fascia prescelta.

Dove si trova la Domus Aurea e come arrivare

Punto d'incontro con la guida: Viale della Domus Aurea, 20 minuti prima dell'orario di inizio confermato.

tour domus aurea

Info utili

l'ambiente interno è particolarmente umido.
Tutti i visitatori saranno muniti di un apposito copricapo per rispettare le norme sulla sicurezza.
Si consiglia l'utilizzo di scarpe comode e giacche a vento.
Il percorso è parzialmente fruibile ai disabili su sedia a rotelle.
Il sito potrebbe essere chiuso al pubblico per ragioni di sicurezza su indicazione della sopraintendenza senza preavviso ai visitatori.

La Domus Aurea a Roma

La Domus Aurea
Una statua colossale di Nerone alta 120 piedi poteva entrare nel vestibolo della casa; l’ampiezza di questa era tale da includere tre portici lunghi un miglio e uno stagno, anzi quasi un mare, circondato da edifici grandi come città. Alle spalle ville con campi, vigneti e pascoli, boschi pieni di ogni genere di animali selvatici e domestici. Nelle altre parti tutto era coperto di oro, ornato di gemme e di conchiglie. Le sale da pranzo avevano soffitti coperti da lastre di avorio mobili e forate in modo da permettere la caduta di fiori e di profumi. La più importante di esse era circolare e ruotava continuamente, giorno e notte, come la terra. I bagni erano forniti di acqua marina e solforosa. Quando Nerone inaugurò la casa alla fine dei lavori, se ne mostrò soddisfatto e disse che finalmente cominciava ad abitare in una casa degna di un uomo”. (Svetonio).

La Domus Aurea - cenni storici

Nei primi anni del suo regno, Nerone aveva fatto costruire la “Domus Transitoria” destinata a collegare i suoi possedimenti. Nel corso del terribile incendio del 64 d.C. la casa bruciò interamente e di conseguenza fu necessaria la costruzione di una nuova dimora imperiale, la Domus Aurea.
Domus-Aurea-NeroneIl nome deriva dal latino, lettaralmente “casa d’oro”. Prese questo nome stravagante grazie agli estesi rivestimenti in oro colato voluti dall'imperatore e al soffitto abbellito con pietre semi-preziose e lamine d’avorio. La villa si estendeva per circa 250 ettari, la maggior parte della superficie era occupata da giardini con padiglioni destinati alle feste. Al centro dei giardini che comprendevano boschi e intere vigne, esisteva un laghetto in parte artificiale, nel quale successivamente sorgerà il Colosseo.

Nerone commissionò anche un enorme statua in bronzo di circa trentacinque metri raffigurante se stesso, vestito con l’abito del Dio Sole romano, Apollo. La statua fu posta all’entrata principale del palazzo, affacciata sul Colle Palatino.

La statua è stata riadattata nel corso degli anni con le teste dei vari successori di Nerone, prima che Adriano la spostasse per costruire l’anfiteatro Flavio, più comunemente chiamato Colosseo.

La dimora era essenzialmente una villa per le feste con circa trecento stanze e nessuna adibita a zona notte, tanto che non sono state rinvenute cucine o latrine. Le sale erano finemente rivestite in fine marmo policromo o riccamente affrescate. I piani erano caratterizzati dalla presenza di piscine e nei corridoi si trovavano le fontane.

Nerone si interessò molto del progetto, tanto che supervisionò gli architetti incaricati della realizzazione della Villa. Le stravaganze volute da Nerone nella Domus Aurea, ebbero ripercussioni nel futuro: gli architetti progettarono due sale da pranzo in modo che fiancheggiassero un giardino ottagonale, dove si trovava un enorme cupola che lasciava entrare la luce del sole.

La cupola era costruita in cementizio, la prima parte della cupola segue un andamento a spicchi ottagonali (come la cupola del Brunelleschi a Firenze), mentre la seconda ha una forma circolare. La parte centrale, invece, svolgeva una funzione di triclino romano dove l’imperatore si impersonificava nel dio Apollo.

I pregiati mosaici erano prevalentemente destinati al rivestimento dei pavimenti, ma poi Nerone decise di decorare a mosaico anche i soffitti di alcune sale anticipando una delle caratteristiche dell’arte cristiana. Oggi ne sono rimasti solo pochi frammenti.

Pare che gli architetti Celere e Severo, progettisti della Domus, avessero creato un innovativo e ingegnoso meccanismo per far si che il soffitto si muovesse e ruotasse come i cieli dell’astronomia antica, il tutto accompagnato dalla discesa di petali di rosa e profumo durante lo svolgimento dei banchetti.

Nerone era ossessionato dall'organizzazione di feste che celebrassero la sua grandezza e potenza, tanto da vederle come vere e proprie opere d’arte.
Dopo la sua morte di Nerone, la dimora venne spogliata dei suoi rivestimenti preziosi. Sul terreno dove sorgeva l'edificio vennero costruite le Terme di Tito, il Tempio di Venere a Roma e il Colosseo. In quarant’anni la Domus Aurea venne totalmente sepolta sotto nuove costruzioni.

La sepoltura aiutò però i dipinti a sopravvivere; la sabbia funzionò come per le ceneri vulcaniche di Pompei, proteggendoli dall’umidità.

Verso la fine del XV secolo, un giovane romano cadde accidentalmente in una grotta. La grotta era rivestita da figure dipinte. Ben presto la voce si sparse e i giovani artisti romani si calavano all’interno della grotta per ammirare i suggestivi affreschi antichi. Oggi gli affreschi risultano sbiaditi, ma furono studiati nel corso del Rinascimento da artisti come Michelangelo e Raffaello. Raffaello addirittura prese ispirazione da questi affreschi per la realizzazione delle Logge Vaticane. Grazie alla scoperta di queste pitture, fu coniato il termine “grottesco”.

La Domus Aurea è stata oggetto di un lungo restauro, la riapertura era prevista per il gennaio 2007, ma il grande monumento continuava a soffrire per la presenza del traffico della capitali e per le radici degli alberi che si infiltravano nel terreno creando ulteriore dissesto. Per questo le operazioni di restauro sono andate a avanti molto a rilento.

Il 30 marzo 2010 crollò la volta di ingresso di una galleria. Questo ha prolungato il lungo periodo di chiusura al pubblico del sito archeologico, fino all’anno 2015.