PALAZZO ALTEMPS: il Palazzo è uno degli esempi più interessanti di architettura del Rinascimento a Roma. Fu iniziato da Girolamo Riario nel 1477 nell'area dove nell'antichità c'erano le officine del marmo, forse vicino ad un tempio di Apollo. Nel palazzo si trovano le sculture provenienti da note raccolte archeologiche rinascimentali e barocche, come la famosa collezione Boncompagni Ludovisi, la ricca raccolta cinquecentesca di Asdrubale e Ciriaco Mattei e la stessa collezione Altemps.
LE ALTRE SEDI DEL MUSEO NAZIONALE ROMANO
Le altre tre sedi del Museo Nazionale Romano sono visitabili prenotando un biglietto per ciascuna di esse.
PALAZZO MASSIMO: Palazzo Massimo fu costruito alla fine dell'Ottocento in stile neo-rinascimentale come sede di un collegio.
Oggi è una delle sedi del Museo Nazionale Romano, l'esposizione si articola nei quattro piani del palazzo. Nel piano interrato si trova la Sezione Numismatica. Negli altri tre piani sono conservati capolavori della scultura classica come l'Augusto in veste di pontefice, varie copie romane di sculture greche come il famoso Discobolo Lancellotti; l'Ermafrodito dormiente, la Venere prima del bagno di Doidalsas, l'Apollo dal Tevere copia di un originale del V secolo a.C. probabilmente dell'officina di Fidia. Nella sezione dei bronzi sono esposti quelli delle navi di Nemi e il Dioniso dal Tevere. L'ultimo piano è dedicato alla straordinaria esposizione di affreschi e mosaici, fra i quali gli affreschi del triclinio della Villa di Livia e quelli della villa detta della Farnesina. I mosaici esposti rappresentano i temi e gli stili che vanno dal I secolo a.C. al IV d.C. con opere provenienti da varie zone della città. Tra gli intarsi di IV d.C. spiccano la testa del dio Sole in marmo cipollino e quelli della basilica di Giunio Basso.
TERME DI DIOCLEZIANO: le Terme di Diocleziano sono una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano. Oggi sono occupate in gran parte dal museo epigrafico che raccoglie testi scritti su vari supporti dall'VIII sec. a.C. al IV d.C. Il grandioso impianto delle Terme di Diocleziano, le più grandi di Roma antica, venne costruito tra il 298 e il 306 d.C. L'edificio, oltre ai tradizionali ambienti con vasche d'acqua di diverse temperature (calidarium, frigidarium e tepidarium), comprendeva un'aula centrale basilicale, la piscina scoperta (natatio) e molte altre sale di ritrovo. Parte del perimetro è oggi occupato dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli: nel 1561 Pio IV decise infatti di trasformare le terme in basilica, con annesso convento, e affidò il progetto a Michelangelo.
CRYPTA BALBI: la Crypta Balbi è un museo unico nel suo genere. La Crypta Balbi era in origine un vasto cortile porticato annesso al teatro che Lucio Cornelio Balbo aveva eretto per volere di Augusto alla fine del I secolo a.C. Rappresenta una straordinaria testimonianza dell'evoluzione della società romana e del paesaggio urbano dall'antichità al XX secolo. Vent'anni di scavi e ricerche hanno portato alla luce una serie di trasformazioni e riusi dello stesso monumento e aiutano a comprendere i costumi sociali e le attività economiche durante l'oscuro periodo che segna il passaggio dall'antichità al Medioevo.