Museo Nazionale Romano Biglietti

Museo Nazionale Romano - Palazzo Altemps

Palazzo Altemps è una delle 4 sedi del Museo Nazionale Romano, un grande complesso museale della Roma antica che include: Palazzo Massimo alle Terme, Palazzo Altemps, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi (al momento chiusa).

Il biglietto ha una validità di 7 giorni dal momento della validazione. Il biglietto consente un solo ingresso per ognuna delle 3 sedi sopra indicate.
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Durata
Durata

Il biglietto ha una validità di 7 giorni dal momento della validazione. Il biglietto consente un solo ingresso per ognuna delle 3 sedi sopra indicate.

Disponibilità
Disponibilità

Tutti i giorni eccetto il lunedì, dalle 10,30 alle 19,30 il sabato e la domenica, il pomeriggio gli altri giorni della settimana.
Chiuso il 1 gennaio, 25 dicembre. Dalle 9,00 alle 19,30.

Voucher elettronico
Voucher elettronico

Il voucher elettronico accettato. 

Descrizione della tua prenotazione

Il Museo Nazionale Romano è composto da: Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, le Terme di Diocleziano e la Crypta Balbi.
I siti da visitare non sono ubicati nelle stesso luogo ed è quindi necessario spostarsi da una sede all'altra.
PER PRENOTAZIONI INGRESSI GRUPPI E VISITE GUIDATE: vi preghiamo di scrivere un'email a info@italy-travels.it o chiamare il numero 055 2670402. Saremo lieti di inviarvi un preventivo e tutte le informazioni utili.
Una volta ricevuta la copia dell'ordine è necessario attendere qualche ora per la ricezione del voucher. Il voucher non deve essere stampato su carta e può essere mostrato du smartphone o tablet.

Politica di cancellazione

Il biglietto per il Palazzo Altemps non è cancellabile né modificabile. Si prega pertanto di porre la massima attenzione nel selezionare data e ora della visita perchè poi non potranno più essere modificate. In caso di inutilizzo, il biglietto per questo museo non è rimborsabile.

Quando vistare il Palazzo Altemps a Roma

Aperto tutti i giorni; dalle 10,30 alle 19.30 (24 e 31 dicembre dalle 9 alle 17) il sabato e la domenica, il pomeriggio a partire dalle 14,00 gli altri giorni della settimana.
Chiuso lunedì (eccetto Lunedì in Albis e durante la Settimana per la Cultura), 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude un'ora prima.

Dove sono le sedi del Museo Nazionale Romano

Indirizzo Palazzo Altemps: Piazza Sant'Apollinare 46
Indirizzo Palazzo Massimo
: Largo di Villa Peretti 1, Roma
Indirizzo Crypta Balbi: Via delle Botteghe Oscure 31, Roma
Indirizzo Terme di Diocleziano: Via Enrico de Nicola 79, Roma

Info utili

Il biglietto permette di accedere alle 3 sedi una sola volta.
E’ necessario sottoporsi ai controlli di sicurezza ai metal detector. Non è possibile evitare i tempi di attesa necessari a tali procedure obbligatorie.
Non dimenticare di portare un documento d’identità o passaporto valido (uno per persona). 
Italy Travels non è responsabile per eventuali chiusure inaspettate del monumento, variazioni di percorso, cancellazioni o ritardi nell’ingresso imputabili a cause di forza maggiore, condizioni meteorologiche avverse, scioperi del personale o a decisioni della Direzione del Museo per motivi di sicurezza e ordine pubblico.

Cosa Visiterai con questo biglietto

PALAZZO ALTEMPS: il Palazzo è uno degli esempi più interessanti di architettura del Rinascimento a Roma. Fu iniziato da Girolamo Riario nel 1477 nell'area dove nell'antichità c'erano le officine del marmo, forse vicino ad un tempio di Apollo. Nel palazzo si trovano le sculture provenienti da note raccolte archeologiche rinascimentali e barocche, come la famosa collezione Boncompagni Ludovisi, la ricca raccolta cinquecentesca di Asdrubale e Ciriaco Mattei e la stessa collezione Altemps.

LE ALTRE SEDI  DEL MUSEO NAZIONALE ROMANO

Le altre tre sedi del Museo Nazionale Romano sono visitabili prenotando un biglietto per ciascuna di esse.

PALAZZO MASSIMO: Palazzo Massimo fu costruito alla fine dell'Ottocento in stile neo-rinascimentale come sede di un collegio.
Oggi è una delle sedi del Museo Nazionale Romano, l'esposizione si articola nei quattro piani del palazzo. Nel piano interrato si trova la Sezione Numismatica. Negli altri tre piani sono conservati capolavori della scultura classica come l'Augusto in veste di pontefice, varie copie romane di sculture greche come il famoso Discobolo Lancellotti; l'Ermafrodito dormiente, la Venere prima del bagno di Doidalsas, l'Apollo dal Tevere copia di un originale del V secolo a.C. probabilmente dell'officina di Fidia. Nella sezione dei bronzi sono esposti quelli delle navi di Nemi e il Dioniso dal Tevere. L'ultimo piano è dedicato alla straordinaria esposizione di affreschi e mosaici, fra i quali gli affreschi del triclinio della Villa di Livia e quelli della villa detta della Farnesina. I mosaici esposti rappresentano i temi e gli stili che vanno dal I secolo a.C. al IV d.C. con opere provenienti da varie zone della città. Tra gli intarsi di IV d.C. spiccano la testa del dio Sole in marmo cipollino e quelli della basilica di Giunio Basso.

TERME DI DIOCLEZIANO: le Terme di Diocleziano sono una delle quattro sedi del Museo Nazionale Romano. Oggi sono occupate in gran parte dal museo epigrafico che raccoglie testi scritti su vari supporti dall'VIII sec. a.C. al IV d.C. Il grandioso impianto delle Terme di Diocleziano, le più grandi di Roma antica, venne costruito tra il 298 e il 306 d.C. L'edificio, oltre ai tradizionali ambienti con vasche d'acqua di diverse temperature (calidarium, frigidarium e tepidarium), comprendeva un'aula centrale basilicale, la piscina scoperta (natatio) e molte altre sale di ritrovo. Parte del perimetro è oggi occupato dalla chiesa di Santa Maria degli Angeli: nel 1561 Pio IV decise infatti di trasformare le terme in basilica, con annesso convento, e affidò il progetto a Michelangelo.

CRYPTA BALBI: la Crypta Balbi è un museo unico nel suo genere. La Crypta Balbi era in origine un vasto cortile porticato annesso al teatro che Lucio Cornelio Balbo aveva eretto per volere di Augusto alla fine del I secolo a.C. Rappresenta una straordinaria testimonianza dell'evoluzione della società romana e del paesaggio urbano dall'antichità al XX secolo. Vent'anni di scavi e ricerche hanno portato alla luce una serie di trasformazioni e riusi dello stesso monumento e aiutano a comprendere i costumi sociali e le attività economiche durante l'oscuro periodo che segna il passaggio dall'antichità al Medioevo.